Lorenza Ilia Manfredi è nata a Montemarciano (AN), ha conseguito la Laurea in Storia (indirizzo Orientale) presso l’Università degli Studi di Bologna dove ha anche ottenuto la Specializzazione in Archeologia e il dottorato di Ricerca in Archeologia Orientale sempre con il massimo dei voti e lode.

Dal 1988 Ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), attualmente Primo Ricercatore nell’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico (ISMA-CNR) con incarichi di coordinamento e responsabilità di progetti di ricerca e di collaborazione con istituzioni nazionali ed internazionali.

Associata di ricerca all’Istituto di Geofisica e Vulcanologia per i progetti sul Patrimonio Culturale. La sua attività scientifica si svolge nell’ambito dell’archeologia, della storia, della linguistica e della numismatica fenicia e punica con particolare attenzione alle testimonianze preromane del Nord Africa e alle radici comuni che da sempre legano le popolazioni del Mediterraneo in una koinè culturale ed economica di grande rilevanza storica.

Ha partecipato ancora studentessa alla campagna di scavo archeologico a Tell Yarmouth (Israele) e dal 1983 al 2001 è stato membro della Missione archeologia a Tharros (Cabras Oristano) condotte dall’allora Istituto per la Civiltà fenicia e punica del CNR (ora ISMA) e dalla Soprintendenza Archeologica per le Province di Cagliari e Oristano e le Università di Bologna e Cagliari con incarichi di responsabilità di scavo, gestione del materiale archeologico e realizzazione e gestione del Progetto di informatizzazione dei dati. Inoltre ha partecipato alla missione italiana in Libano dell’Università “La Sapienza” di Roma e di Torino a Byblos (Libano) e alla missione archeologica a Mozia (Trapani) condotta dall’Istituto per la Civiltà fenicio e punica del CNR e dalla Soprintendenza Archeologica di Palermo.

L’esperienza maturata negli anni di attività in Sardegna con specifico impegno nell’ambito dell’archeometallurgia, ha determinato il suo ruolo come responsabile di Unità di Ricerca nell’ambito del Progetto Strategico poi Finalizzato del CNR, e ha trovato naturale applicazione nel progetto di studio sull’Algeria punica nel contesto del quale si è avviato un importante focus sui bacini minerari algerini. Dal 2006-2012 è stata direttore di una missione archeologica congiunta del CNR e dal Ministero degli Affari Esteri italiano in Algeria e dal 2008 al 2011 direttore del Progetto internazionale di esposizione “I Fenici d’Algeria. Le vie del commercio tra Mediteranno e Africa Nera”. La mostra archeologica nella quale sono stati esposti oggetti provenienti da tutti i musei algerini è stata inaugurata il 20 gennaio 2011 presso il Palais de la Culture di Algeri, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana On. Giorgio Napolitano e del Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare Mr. Abdelaziz Bouteflika.

Dal 2012 al 2013 è stata responsabile del progetto bilaterale CNR-Università di Meknes (Marocco) “Le miniere antiche del Marocco. Studio archeometrico e archeologico dal minerale al manufatto” e dal 2013 ad oggi direttore della missione archeologica del CNR- MAECI “Prospezioni archeologiche a Meknès per la ricostruzione dei contesti archeometallurgici punici del Maghreb”.

Ha avuto e ha in corso collaborazioni internazionali con l’Institut d’archeologie, Université de Neuchâtel (Svizzera); Dep.to de Arqueologia e Historia Medieval. Universidad de Malaga (Spagna), Centro de Geofísica/Laboratorio HERCULES (HERança CULtural Estudo e Salvaguarda) – Universidade de Évora(Portogallo), Centro de Arqueologia da Universidade de Lisboa (Portogallo); Unité de Recherche Groupe d’Etude sur les Géomatériaux et Environnements Naturels, Anthropiques et Archéologiques (GEGENAA) Université de Reims Champagne-Ardenne (France).

Ha studiato le monete puniche conservate nelle più prestigiosi collezioni nei Musei nazionali e internazionali tra cui il Puskin Museum di Mosca, il Cabinet des Medailles di Parigi il Museo Nazionale Romano di Roma.

Ha svolto attività di docenza in corsi di Alta formazione in Italia e all’Estero, e di tutoraggio di tesi nazionali e internazionali. E’ stata responsabile dei Corsi di formazione dei restauratori e guide algerine impegnate nella Mostra “I Fenici d’Algeria. Le vie del commercio tra Mediterraneo e Africa nera” svoltosi presso l’Area della Ricerca di Roma, i laboratori di restauro del Museo Archeologico nazionale di Villa Giulia e gli scavi di Cerveteri nel 2009 e presso i Musei Nazionali di Algeri, Costantina e Orano nel 2010.

E’ esperto registrato nell’Albo Internazionale per l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA), Agenzia dell’UE e nell’Albo Nazionale Esperti Ricerca Industriale del MIUR, nell’ambito del quale ha avuto incarichi come Valutatore Tecnico-scientifico dei Progetti PON.

Nel luglio 2016 le è stata conferita da parte della Fondazione Rotary International la Paul Harris Fellow, in relazione al “Progetto di valorizzazione della miniera antica di Aouam” assunto come progetto per l’anno rotariano 2015-2016 del Club Rotary Roma EUR.

Attualmente è Direttore responsabile dei Supplementi della Rivista di Studi Fenici , è membro del Comitato scientifico del Dizionario della Civiltà Fenicia; del Comitato scientifico del  Bulletin d’Archéologie Algérienne; del Comitato di redazione del manuale “Mediterraneo Fenicio” opera multimediale sulla Civiltà Fenicia; è stata membro del Comitato di direzione della «Rivista di Studi Punici»; corrispondente della rivista «Annotazioni Numismatiche»; membro della redazione della «Rivista di Studi Fenici» e della «Collezione di Studi Fenici»; membro della redazione degli «Studi di Egittologia e Antichità puniche».

L’attività di ricerca è documentata da partecipazioni annuali a Congressi internazionali e da circa 290 pubblicazioni tra libri, articoli e recensioni e cura di volumi tra cui il catalogo della Mostra ” I Fenici in Algeria” (Algeri 20/1-20/2/ 2011), Bologna 2011 e i volumi “Alla scoperta dell’antica Iol-Caesarea attraverso le sue monete ( a cura di L.I. Manfredi e A. Mezzolani Andreose), Bologna 2013; Aouam I. Rapport préliminaire de la première campagne de prospection et de fouille dans la zone minière du Jebel Aoaum, ( a cura di L.I. Manfredi- S. Festuccia), Bologna 2016.

Pin It on Pinterest