Sua Altezza il Principe SISOWATH Ravivaddhana Monipong è nato a Phnom-Penh nel 1970; vive dal 1997 prevalentemente in Italia. Educato in Francia, è laureato in letteratura inglese contemporanea.

Qualificato studioso della storia e della cultura del Sud-Est Asiatico, ha pubblicato libri ed articoli sulla struttura sociale e tradizionale della Cambogia e la genealogia della Casa Reale Khmer.

Dopo una carriera commerciale in grandi gruppi multinazionali, quali IBM ed ACCOR, collabora quale esperto e consulente da diversi anni con le Nazioni Unite (WFP, FAO, IFAD). Nel rafforzamento della cooperazione inter-agenzie ha avuto occasione d’intervenire  alle attività congiunte, con l’UNESCO, l’UNICEF, WHO e in particolare per le problematiche del “gender mainstreaming” e sull’educazione delle donne nei paesi emergenti.

E’ stato rappresentante del Ministero del Turismo del Regno dal 2004 per la promozione della cultura cambogiana.

E’ stato incaricato delle relazioni pubbliche del Balletto Reale in Francia. Alla fine degli anni ’80 ha danzato più volte a Parigi in occasioni di “Gala” a favore dei profughi dalla Cambogia. Nel 2003, dieci anni dopo la Restaurazione Monarchica, il Balletto Reale di Cambogia è stato riconosciuto dall’UNESCO “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”.

Nel frattempo ha studiato canto con maestri del Palazzo e ha tenuto concerti per France Culture e tra gli altri, in Italia, a Palazzo Farnese e all’Accademia di Francia a Villa Medici. E’ stato invitato più volte in Europa a tenere conferenze sulla cultura Khmer.

Nel campo dell’informazione collabora tutt’oggi con France 2, France 5,  Canal+, Europe1 e diverse testate giornalistiche.

E’ stato elevato alla dignità di Ambasciatore della Real Casa di Cambogia con rango di Sotto-Segretario di Stato da Sua Maestà Norodom Sihamoni, Re di Cambogia, per Decreto Reale in data del 2 Maggio 2016.

Il suo impegno per la divulgazione dei Diritti Umani risale alla fine degli anni 80, quando ha partecipato attivamente a numerosi eventi nell’ambiente della difesa della cultura cambogiana, minacciata di estinzione dalla dittatura comunista di Pol Pot. Il suo incontro nel 1991 con Sua Santità il Dalai Lama sarà decisiva e lo porterà da quel momento in poi a difendere le idee promulgate nella Dichiarazione dei Diritti dell’Essere Umano proclamata per la prima volta, simbolicamente, in cima all’Arco della Defense à Parigi il 26 Agosto 1989, in occasione del 200° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani nel 1789.

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